Fermiamo la guerra

L’indignazione generale per l’invasione russa in Ucraina è durata poco, poi è calato il silenzio e da qualche giorno di fronte alle immagini terrificanti diffuse a ogni ora dai mezzi d’informazione, il pubblico sembra anestetizzato forse convinto, a torto, di assistere all’ennesima crisi destinata a risolversi in fretta. Purtroppo non sarà così. L’attacco brutale e insensato di Putin contro uno stato sovrano sarà gravido di conseguenze, stravolgerà profondamente, e a lungo, gli assetti attuali e i futuri rapporti di forza all’interno di uno scacchiere ben più ampio di quello europeo, ricadendo pesantemente sulla vita dei cittadini anche nelle aree periferiche del Vecchio Continente. Non è certo questa la sede per le analisi geopolitiche, né chi scrive

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