Una coperta contro la violenza sulle donne


Di Antonio Meloni
Pubblicato nel N° 2 del 13.01.2020

Se c’è l’impegno e la solidarietà, la coperta non sarà mai troppo corta ma ampia abbastanza da ricoprire lo spazio di una piazza intera. L’intento è proprio quello e non è solo una bella metafora perché è ciò che accadrà realmente a Sassari quando l’8 marzo, sulla superfice di piazza Castello, sarà esposta e adagiata una gigantesca coperta di lana. L’iniziativa, ideata per sostenere l’attività del centro antiviolenza Aurora, è stata presentata i giorni scorsi a Palazzo ducale dagli assessori Antonello Sassu (Politiche sociali) e Rosanna Arru (Pari opportunità), affiancati dai referenti locali e nazionali del progetto «Viva Vittoria», Cristina Begni, Angela Gandin e Caterina Cirotto. «L’iniziativa nasce a Brescia nel 2015 – ha raccontato Begni – promossa inizialmente da un gruppo di cinque donne desiderose di fare qualcosa di diverso e di utile per le donne stesse e da realizzare proprio nella ricorrenza dell’8 marzo quando in tutto il mondo si celebra la giornata della donna, l’idea di realizzare una coperta di lana è nata così, invitando tutti coloro che erano propensi a sostenere l’iniziativa a realizzare quadrati di lana di 50 centimetri di lato che sono stati messi insieme e composti in gruppi di quattro a formare una coperta poi venduta a un certo prezzo con la possibilità di andare oltre la cifra secondo le possibilità di ognuno». Con questo sistema

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