“Vieni e vedi”, opere segno aperte al pubblico


Di Gian Franco Addis
Pubblicato nel N° 4 del 28.01.2019

La conoscenza della Caritas non è una cosa scontata, neppure all’interno della comunità ecclesiale. La sua presenza è solitamente associata alle emergenze o all’assistenza ai poveri mediante la fornitura di viveri e vestiario ma, spesso, se ne ignorano finalità e metodologia che la distinguono dall’associazionismo e dal volontariato filantropico.
Molti non sanno, per esempio, che si tratta di un organismo pastorale della Chiesa locale «che promuove, in collaborazione con altri uffici, la testimonianza della carità, in ogni articolazione, con forme consone ai tempi e ai bisogni, per lo sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e prevalente funzione pedagogica» (art. 1 dello statuto). Oggi più che mai appare urgente creare tutte le condizioni per favorire la conoscenza dell’identità di questo Organismo troppo spesso scambiato per associazione di beneficienza e assistenza,

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