La disparità di genere tra riflessione e umorismo


Di Valentina Guido
Pubblicato nel N° 3 del 21.01.2019

Quando la satira fa riflettere e sorridere, il messaggio arriva dritto al cuore e lì rimane. Ed è per questo che «La conosci Giulia?» funziona e raccoglie applausi convinti dal Nord al Sud della Sardegna. Il 12 gennaio è stata la città di Sassari a ospitare la pièce teatrale curata da Giulia Giornaliste e Corecom Sardegna (Comitato regionale sardo per le comunicazioni), prodotta da Lucido Sottile, con il supporto di tanti partner convinti della bontà del progetto, in primis l’università di Sassari che ha concesso il patrocinio.
Era la terza rappresentazione, dopo le due che si sono svolte il 6 ottobre e il 26 novembre scorso al teatro Massimo di Cagliari. «La conosci Giulia?» è uno spettacolo ambientato nella redazione di un piccolo giornale, eccezionalmente (e rocambolescamente) diretto da una donna. Scenario opportuno, visto che le discriminazioni cominciano dal linguaggio: ciò che non viene detto non esiste; basterebbe questa piccola riflessione a spiegare quanto sia importante dare un nome a ogni cosa e correttamente utilizzare il femminile professionale in luogo del

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