Gremi/ I falegnami


Di Luca Foddai
Pubblicato nel N° 36 del 05.11.2018

Il gremio dei Falegnami (in sassarese Li Masthri d’ascia) è diretto erede dell’antica e omonima corporazione medioevale. Già nelle ordinanze del 1381 integrate agli Statuti Sassaresi viene menzionato il loro lavoro, con la prescrizione del prezzo.
Nel 1531 sono citati tra gli otto candelieri che partecipavano alla Faradda. Secondo un’ordinanza del 1538 ne facevano parte falegnami, piccapietre, sellai e bottai. La maestranza era inserita della più ampia Confraria di Nostra Signora degli Angeli, insieme ai Muratori e a tutti coloro che lavoravano pietra e legno. Questi gremi, così consociati, avevano come patrona la Madonna degli Angeli. Nel 1800 i Falegnami lasciarono la Confraria ma anche la cappella e la patrona. Scelsero San Giuseppe Patriarca come proprio patrono e cercarono una nuova cappella. Inizialmente si rifugiarono nel convento dei Trinitari, nell’odierna chiesa della Santissima Trinità.
Ma di lì a poco il convento venne soppresso e i frati trasferiti presso i Domenicani vicino a

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