Sant’Antonio Abate, sotto l’intonaco un grande affresco seicentesco


Di Antonio Meloni
Pubblicato nel N° 35 del 29.10.2018

Una cappella interamente affrescata con dipinti a tema sacro, un’opera d’arte di indubbio valore storico-artistico che attende da tempo adeguata valorizzazione. Nella cappella dell’Addolorata, all’interno della chiesa di Sant’Antonio Abate, i lavori sono fermi da più di un anno mentre la città, i fedeli e i confratelli dei «Servi di Maria» sperano vivamente di poter restituire alla storia un ciclo pittorico di grande pregio.
Una parte del prezioso affresco seicentesco, che orna la cappella di proprietà dell’arcicofraternita, guidata dal priore Mario Dau, era stata svelata, per caso, qualche tempo fa, durante il restauro dell’altare ligneo dedicato all’Addolorata, ma tanto era bastato, dopo la gradita sorpresa, per azzardare le prime ipotesi. Un caso fortuito, dunque, aveva consentito di scoprire una serie di dipinti, databili tra Cinque e Seicento, che conferiscono ulteriore pregio alla cappella in cui si trova l’altare ligneo da

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