Fondi per le periferie, braccio di ferro tra sindaci e governo


Di Michele Spanu
Pubblicato nel N° 31 del 01.10.2018

Braccio di ferro istituzionale tra i sindaci e il governo. Nei giorni scorsi l’Anci, l’associazione nazionale che riunisce tutti i Comuni italiani, ha abbandonato i lavori della conferenza unificata governo-comuni decidendo così di interrompere formalmente le relazioni con l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte. Uno strappo senza precedenti, legato alla decisione del governo di sospendere il bando nazionale destinato alle periferie urbane. «Ci vediamo costretti come Anci, nostro malgrado, a interrompere le relazioni istituzionali e ad abbandonare la conferenza unificata», ha detto il presidente dell’Anci Antonio Decaro lasciando la riunione.
«I sindaci non si fanno prendere in giro, non sapevo che nel contratto di governo fosse stato deciso di strappare tutti i contratti fra istituzioni». L’incontro doveva servire ad identificare il percorso attraverso il quale ripristinare i fondi dello Stato da destinare al bando periferie. Fondi che, come da accordi già definiti, erano già stati previsti dalle

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