Prove di dialogo


Di Don Mario Simula
Pubblicato nel N° 30 del 04.09.2018

La pastorale integrata: questa sconosciuta. Nasce quando si condividono le difficoltà per poter lavorare insieme. Il primo passo: un reale dialogo, non un “blà-blà”. Io non inizio un progetto se non ho un punto di vista, il tuo.
Non ha senso una pastorale che serve a se stessa: Io ho bisogno di te. Devo credere in te. Con te sono chiamato a lavorare.
Gli educatori, quello che dobbiamo essere noi, non si mettono d’accordo. Ognuno di essi si occupa di un pezzo di me.
Evangelizzare da soli è perdere in partenza. Pastorale integrata significa fare gioco di squadra. D’altra parte non può che essere così se si pensa alla complessità delle relazioni nelle quali si vive.
La pastorale integrata, prima che una tecnica è un agire, è una mentalità ecclesiale e pastorale da assimilare. Si fonda su una spiritualità di comunione. Fa scoprire che la parrocchia non è più autosufficiente.
è un insieme di credenti che imparano a stare insieme senza dare

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