Completato il restauro delle statue dei Martiri Turritani

Di Michele Spanu
Pubblicato nel N° 14 del 17.04.2018

Il sangue versato dai Martiri Gavino, Proto e Gianuario durante le persecuzioni di Diocleziano e Massimiano è la base storica su cui si fonda la viva testimonianza di fede della Chiesa turritana. È per questo motivo che l’Arcidiocesi di Sassari ha seguito con grande attenzione le operazioni di restauro dei magnifici simulacri seicenteschi che raffigurano i martiri, conservati nella Basilica di Porto Torres. Un intervento necessario per salvaguardare le tre statue lignee, esposte nel corso degli ultimi anni all’azione degli insetti xilofagi che avevano attaccato le opere danneggiando in modo evidente la statua riproducente il diacono Gianuario. Nel novembre del 2017 il via libera delle due autorità competenti: la Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Sassari e Nuoro e l’Arcidiocesi di Sassari mediante l’Ufficio Beni Culturali diretto da mons. Giancarlo Zichi.
Il restauro, diretto in ogni sua fase dalla dott.ssa Maria Paola Dettori, si è svolto a Sassari

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