I giovani e il territorio: interventi concreti per il lavoro

Di Prof. Francesco Nuvoli
Pubblicato nel N° 42 del 28.11.2017

Il quadro che emerge da un’indagine statistica sulla situazione giovanile della Sardegna costituisce un’opportunità per una riflessione utile anche al fine di poter formulare in prospettiva alcune proposte. Gli indicatori relativi ai dati inerenti le nuove generazioni (cfr. Banca d’Italia, L’economia della Sardegna 2017), sono espressione di uno stato di disagio che attraversa la componente giovanile della società.
Essi riguardano infatti “un declino demografico, un limitato livello di scolarizzazione e di competenze, difficoltà nell’inserimento lavorativo”. Relativamente all’aspetto demografico, i dati evidenziano per il 2016 una popolazione residente di età compresa tra 15 e 34 anni, pari a 340mila mentre venti anni prima era di ben 550mila unità. Ciò si accompagna in generale ad un progressivo invecchiamento della popolazione residente nella regione. Il grado di scolarizzazione, con riferimento ai giovani da 20 a 24 anni in possesso di diploma (in media per il periodo 2011-2015) era inferiore di ben 12 punti percentuali rispetto al dato medio

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