Autunno senz’acqua, la siccità continua

Di Don Francesco Marruncheddu
Pubblicato nel N° 37 del 24.10.2017

Doveva scacciare l’incubo della siccità, questo autunno. Doveva archiviare il ricordo spaventoso di una estate torrida, che alla mancanza d’acqua aveva aggiunto l’incubo di interminabili giornate con temperature da record, sopra i 40 gradi, che hanno reso invivibili le nostre città. Doveva essere un autunno riparatore di una estate che a memoria d’uomo non si ricordava così invivibile e problematica. E invece, ormai quasi alla fine di ottobre, ci troviamo a vivere un autunno strano, degna e indesiderata propaggine di una estate da dimenticare. Un autunno nel quale fin’ora non è caduta una sola goccia d’acqua, e con temperature che quasi tutti i giorni sfiorano i 30 gradi. Un clima da inizio giugno, e non da fine ottobre.
Unica consolazione è che la stagione turistica si sta protraendo fino alle soglie di novembre, ma non possiamo però dimenticare il dramma della cronica mancanza di acqua. I bacini sardi sono infatti esausti, in molte

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