Lezioni di scrittura: le parole al loro posto

Di Leonarda Tola
Pubblicato nel N° 11 del 210.03.2017

“Scrittori si nasce o si diventa?” A questa domanda Giuseppe Pontiggia (1934-2003), rispondeva di non aver mai conosciuto nessuno che sia nato scrittore affermando che la scrittura è frutto del lavoro paziente e instancabile sulla parola, della dura fatica senza la quale nessun talento narrativo e letterario potrà mai manifestarsi come tale. Impiegato di banca a 17 anni, incoraggiato da Elio Vittorini a lasciare conti e cambiali e a perseguire il mestiere della scrittura, Pontiggia è scrittore di romanzi che gli hanno dato la fama: da ricordare “Nati due volte” (2000), racconto delicato della relazione con un figlio e il suo handicap.
Dal maggio al luglio 1994 lo scrittore fu chiamato a tenere 25 lezioni sulla lingua parlata e scritta a Radiodue. Quelle bellissime Conversazioni sullo scrivere sono ora raccolte nel volume “Dentro la sera” (ed.Belville 2016) in una trascrizione dal parlato di cui conserva la scioltezza avvincente e l’incanto di un dire caldo e persuasivo. Lettura del testo ma anche ascolto della viva voce dello scrittore attraverso il CD che correda l’opera.
In quegli anni nascevano e cominciavano ad affermarsi, quasi una moda,

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