Celebrazioni per San Salvatore da Horta

Di Stefano Cogoni
Pubblicato nel N° 11 del 21.03.2017

Sabato 18 marzo la Sardegna ha ricordato i 450 anni della morte del frate spagnolo. Una giornata all’insegna della gioia. Nei diversi conventi francescani ed anche in tante parrocchie del territorio sardo, tanti fedeli hanno potuto ringraziare il Signore per il dono della santità di un umile figlio di Francesco d’Assisi.  Nato e vissuto in Spagna, dopo un percorso di maturazione nella fede, cresce nell’ascolto della voce di Dio e decide di consacrarsi totalmente a Cristo e di seguire le orme del poverello d’Assisi. La vita religiosa diviene per lui la possibilità di rispondere innanzitutto alla vocazione battesimale, propria di ogni cristiano. Testimonia il primato di Dio attraverso una vita semplice di preghiera e servizio ai fratelli. Per svariati motivi, in primis le incomprensioni fraterne, viene trasferito in Sardegna e qui trascorre il suo ultimo tempo terreno. L’anno e mezzo trascorso in terra sarda diviene per lui occasione per annunciare con serenità il Vangelo attraverso l’accoglienza dei poveri, dei malati e tanti bisognosi di conforto. Ogni giorno fiumane di fedeli accorrono al Convento di

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