Tribunale Ecclesiastico Regionale Sardo, apertura del nuovo anno

Di Don Mauro Bucciero
Pubblicato nel N° 10 del 14.03.2017

Anche quest’anno si è svolta a Cagliari l’inaugurazione dell’anno giudiziale 2017; Ospite d’onore, Mons. Sciacca, Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, il quale, alla presenza dell’episcopato sardo e delle autorità convenute, ha tenuto una dotta prolusione sulla storia del Tribunale Apostolico e le sue competenze nel contesto storico della riforma processuale operata di recente dal Santo Padre.
Il vicario giudiziale nella sua relazione ha fornito un breve resoconto di come la riforma sia stata recepita in Sardegna e quanto sia stato fatto per la sua attuazione dal TERS. Le note più importanti della riforma di papa Francesco possono essere espresse con tre parole: celerità, prossimità, gratuità.
La nuova normativa ha voluto abbattere i tempi del giudizio di nullità matrimoniale, esigendo che i processi non durino troppo per evitare di tenere a lungo le persone con il dubbio circa la nullità del loro matrimonio. L’abolizione dell’obbligatorietà della doppia sentenza conforme, ed il ritorno all’appello ad istanza di parte, ha fatto sì che, se in passato il tempo medio, dall’introduzione della causa alla possibilità di passare a nuove nozze, era poco meno di quattro

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