Tempo di nomine e avvicendamenti


Di Redazione
Pubblicato nel N° 24 del 24.06.2019

Prosegue senza sosta il processo di rinnovamento della diocesi turritana avviato dall’arcivescovo Gian Franco nell’ottica di una Chiesa in uscita e missionaria in piena sintonia con il magistero di Papa Francesco. I giorni scorsi, nella sala Isgrò dell’arcivescovado – affiancato dal vicario generale, monsignor Antonio Tamponi, dal cancelliere monsignor Tonino Spano e da don Michele Murgia, direttore dell’ufficio comunicazioni sociali – il presule turritano ha incontrato i giornalisti per comunicare una serie di nomine e avvicendamenti in concomitanza con la chiusura dell’anno pastorale, celebrata il giorno dopo nella tappa conclusiva dell’assemblea diocesana svoltasi il 20 giugno scorso nell’auditorium di via Monte Grappa.
Durante l’incontro con la stampa, monsignor Saba ha tenuto a sottolineare che le nomine e gli avvicendamenti sono da vedere «in una prospettiva non manageriale né amministrativa o tantomeno di mera politica ecclesiastica, ma come risultato di una riflessione profonda compiuta con le singole persone per il bene della comunità ecclesiale e nell’intento di riscoprire la gioia del Vangelo per riempire il cuore delle persone che si incontrano con Gesù». Da qui l’invito rivolto ad accogliere le decisioni prese e, contestualmente, l’esortazione ai fedeli laici di salutare serenamente i sacerdoti destinati ad altro incarico. Alle comunità religiose, infine, la richiesta accorata di intensificare la preghiera per il sostegno a tutta la comunità diocesana. «Le determinazioni assunte – ha spiegato infatti l’arcivescovo Gian Franco – sono orientate ad attuare concretamente la lettera pastorale indirizzata al presbiterio e le lettere pastorali indirizzate alla comunità diocesana.
La chiave interpretativa delle nomine, determinate dopo un periodo di consultazioni e di sintesi, si trova nella richiesta di un rinnovato esercizio della comune responsabilità ecclesiale, inteso non come burocratica conduzione e gestione delle comunità e degli uffici pastorali, ma come servizio di amore e responsabilità testimoniale». «Le nomine – ha proseguito monsignor Saba – sono disciplinate, a livello diocesano, dall’obbligo di partecipazione, sia dei presbiteri che dei fedeli loro affidati, al cammino di rinnovamento pastorale in corso, volto ad attivare i processi spirituali, pastorali e culturali richiesti dal santo padre Francesco con l’Evangelii Gaudium. Ho potuto riscontrare nei presbiteri lo spirito di servizio – ha concluso Gian Franco Saba – la disponibilità e lo stile di un’obbedienza fondata sulla vita spesa per Cristo e per la Chiesa. Ringrazio e incoraggio tale prospettiva». Ecco, dunque, di seguito il quadro completo di nomine e avvicendamenti comunicato lo scorso 19 giugno nella sala Isgrò dell’arcivescovado. (A.Me.)

Parrocchie, rettorie e cappellanie

Monsignor Marco Carta, lascia la parrocchia di Cristo Redentore a Sassari, viene nominato canonico parroco della parrocchia di San Nicola e Santa Caterina (Cattedrale) a Sassari e conserva la nomina di vicario episcopale per la pastorale con delega ad omnia.
Don Matteo Jian Jianping lascia l’incarico di collaboratore pastorale della parrocchia di Sant’Agostino a Sassari e di collaboratore dell’economo diocesano, viene nominato amministratore parrocchiale della parrocchia del Santissimo Crocifisso e Sant’Apollinare a Sassari e vicario parrocchiale della parrocchia di San Nicola e Santa Caterina (Cattedrale) a Sassari.
Monsignor Marco Carta, insieme a don Matteo Jian Jianping e a Don Yaroslav Morykot, sacerdote cattolico orientale ucraino che gode del biritualismo, collaboratore pastorale della parrocchia di San Nicola e Santa Caterina (Cattedrale) a Sassari, in relazione al rapporto di cooperazione con l’eparchia di Chernivtsi (Ucraina), costituiscono la Commissione per la riorganizzazione della pastorale per il centro storico di Sassari. La Commissione sarà integrata dall’équipe educativa del seminario arcivescovile.
L’attività liturgico-spirituale delle rettorie del centro storico sarà coordinata da monsignor Marco Carta in qualità di parroco della Cattedrale e vicario episcopale per la pastorale.
Monsignor Dino Pittalis lascia la parrocchia di San Nicola e Santa Caterina (Cattedrale) di Sassari e viene nominato parroco della parrocchia di Cristo Redentore a Sassari. Proseguirà nell’attività di insegnamento della religione cattolica.
Don Francesco Manunta viene nominato parroco della parrocchia di San Giovanni Bosco a Sassari.
Un particolare ringraziamento è stato espresso a don Angelo Demontis che conclude il mandato nella parrocchia di San Giovanni Bosco. All’inizio del nuovo anno pastorale verranno rese note le modalità in cui proseguirà il ministero sacerdotale.
Don Bastianino Pirino viene nominato vicario parrocchiale della parrocchia di San Vincenzo de’ Paoli a Sassari.
Don Piero Bussu lascia la parrocchia di San Bartolomeo apostolo a Ossi e viene nominato responsabile diocesano per la pastorale della salute, la cura della persona e cappellano ospedaliero coordinatore.
All’inizio del nuovo anno pastorale verrà nominata l’équipe per la pastorale della salute e la cura della persona. Incentrato sullo steso tema, sarà presto avviato un biennio di specializzazione.
Don Boniface Da lascia la parrocchia della Conversione di San Paolo in Codrongianos e viene nominato parroco della parrocchia dello Spirito Santo a Porto Torres.
Un particolare ringraziamento è stato espresso a don Salvatore Ruiu che conclude il mandato nella parrocchia dello Spirito Santo a Porto Torres. All’inizio del nuovo anno pastorale verranno rese note le modalità in cui proseguirà il ministero sacerdotale.
Don Giovanni Cubeddu viene nominato parroco della parrocchia della Conversione di San Paolo in Codrongianos e membro dell’équipe diocesana per la pastorale per la salute e la cura della persona.
Don Felix Mahoungu lascia le parrocchie dei santi Gavino, Proto e Gianuario in Muros e dei santi Quirico e Giulitta in Cargeghe, viene nominato parroco della parrocchia di San Bartolomeo apostolo a Ossi e delegato arcivescovile nel Centro di preparazione alla famiglia e consultorio familiare di Sassari.
Don Gian Paolo Sini lascia l’incarico di vicario parrocchiale della parrocchia di San Pantaleo a Sorso e viene nominato parroco delle parrocchie dei Santi Gavino, Proto e Gianuario a Muros e dei Santi Quirico e Giulitta a Cargeghe. Prosegue nell’attività di insegnamento della Filosofia.
Don Daniele Contieri lascia l’incarico di vicario parrocchiale della parrocchia Beata Vergine Maria Madre della Chiesa – Mater Ecclesiae a Sassari e viene nominato parroco della parrocchia dell’Immacolata Concezione a Stintino.
Don Mauro Pulina lascia l’incarico di vicario parrocchiale della parrocchia di Cristo Redentore a Sassari e viene nominato parroco della parrocchia San Martino vescovo a Bessude.
Don Paolo Tirotto viene nominato collaboratore pastorale della parrocchia San Pantaleo Martire a Sorso.

Seminario diocesano

Monsignor Diego Pinna lascia l’incarico di rettore del seminario arcivescovile di Sassari perché, con il benestare del vescovo, è stato nominato ad triennium, a far data dal 1° settembre, vice rettore dell’Almo Collegio Capranica di Roma.
La disponibilità concessa è una forma di sensibilità della Chiesa turritana per i servizi della Chiesa universale.
Don Andrea Piras lascia la parrocchia dell’Immacolata Concezione a Stintino e viene nominato rettore del seminario arcivescovile di Sassari.
Don Andrea Stara, confermato negli incarichi di vice rettore del seminario arcivescovile di Sassari e direttore del Centro diocesano vocazioni, viene nominato cerimoniere vescovile.
Padre Salvatore Sanna ofm-conventuali è confermato direttore spirituale del seminario arcivescovile di Sassari.
All’inizio del nuovo anno pastorale saranno resi noti i nomi dei componenti dell’équipe vocazionale, composta anche da laici esperti nelle scienze umane, per l’accompagnamento degli adolescenti, dei giovani che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado o che, già impegnati nel lavoro, intendono compiere un cammino di discernimento vocazionale in riferimento alla vita sacerdotale. Tale scelta pastorale intende impegnare la Chiesa locale nelle recezione dell’esortazione apostolica post-sinodale Christus vivit del santo padre Francesco, pubblicata al termine del sinodo dei vescovi sul tema: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale».
Monsignor Salvatore Fois, parroco della parrocchia San Vincenzo de’ Paoli a Sassari, nella sua qualità di vicario episcopale per il clero e la formazione permanente, risiederà nel seminario arcivescovile. La presenza è orientata a favorire la correlazione tra formazione iniziale e formazione permanente e coadiuvare il vescovo nella prossimità alle molteplici esigenze del clero.

Presbiteri  che saranno impegnati  fuori diocesi

Don Alessandro Pilo lascia l’incarico di collaboratore pastorale della parrocchia San Giuseppe a Sassari per proseguire gli studi del ciclo del dottorato di ricerca in Scienze bibliche, in vista dell’esercizio della docenza accademica.
Don Luigi Usai lascia l’incarico di cappellano ospedaliero per usufruire di un anno sabbatico, come previsto nel direttorio per il ministero e la vita dei presbiteri.

Strutture  e organismi diocesani

Il professore Roberto Stara, laico, viene nominato coordinatore dell’équipe diocesana per la pastorale dello sport e del tempo libero.

Efficacia delle nomine

Le nomine dei parroci sono conferite ad novennium (9 anni), secondo la prassi comune e il limite minimo definito dalla Conferenza episcopale italiana; tutti gli altri incarichi, se non definito diversamente, sono conferiti ad nutum episcopi (per la durata che l’arcivescovo riterrà opportuna).
Anche gli incarichi diocesani, se non definito diversamente, sono conferiti ad nutum episcopi.
Le nomine hanno efficacia immediata, fatta eccezione per quelle dei parroci e degli amministratori parrocchiali che avranno efficacia giuridica dall’atto canonico della presa di possesso, che sarà effettuata a partire dal 20 settembre prossimo e dovrà concludersi, auspicabilmente, entro il mese di ottobre.
Il vicario generale, il vicario episcopale per la pastorale e il vicario episcopale per il clero, coadiuvati dall’avvocato Gianni Pireddu, accompagneranno il corretto svolgimento dei passaggi delle consegne negli avvicendamenti dei parroci e degli amministratori parrocchiali, come previsto dal codice di diritto canonico e dalle altre norme ecclesiastiche e civili. Copia del verbale del passaggio di consegne dovrà essere inoltrata, per gli aspetti di competenza, all’economo diocesano e ai vicari per i beni culturali e per l’edilizia di culto.

 

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