I segni della passione per l’umanità ferita


Di Luca Foddai
Pubblicato nel N° 16 del 29.04.2019

Cristo porta i segni della Passione, la rivive per l’umanità ferita. E questi segni li mostra nell’iconografia del giorno di Pasqua. È risorto per tutti noi. Festa della vita allora, ma anche occasione per riflettere sui temi della quotidianità. Su tutti il lavoro. Lo ha fatto monsignor Gian Franco Saba proprio nella messa di Pasqua, accogliendo nel duomo di San Nicola una delegazione dei lavoratori ex Secur che da più di 100 giorni portano avanti un presidio in piazza d’Italia. A febbraio in periodo elettorale sembrava che la loro vertenza fosse importantissima, in cima alle priorità, insieme a quella del prezzo del latte. Una soluzione da trovare al più presto, promettevano alcuni candidati alle Regionali e candidati presidenti. Nel salotto buono di Sassari arrivò anche un vicepremier. Ma passato il momento elettorale, è calato il silenzio o quasi. Ci ha pensato ancora una volta la Chiesa turritana a ricordare che sono sempre lì, in piazza d’Italia. Anche solo un pensiero, per smuovere le coscienze, in questi tempi in

Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto.Si prega . Non sei un membro? Registrati