Dall’ultimo rapporto «Caritas e Migrantes» emerge l’esigenza di adottare un nuovo linguaggio


Di Gian Franco Addis
Pubblicato nel N° 32 del 08.10.2018

Più volte, anche da queste pagine, è stato evidenziato come il fenomeno delle migrazioni non possa essere trattato come fatto di perenne emergenza, ma come evento epocale che sta trasformando il nostro mondo, distratto e impreparato, nel quale è necessario, come si evidenzia nel Rapporto, mettere in campo tutte le risorse educative capaci di stimolare, da un lato, il necessario approfondimento rispetto a temi che sono ormai cruciali, dall’altro accompagnare le nostre comunità verso l’acquisizione di una nuova «grammatica della comunicazione» che sia innanzitutto aderente ai fatti e rispettosa delle persone. Papa Francesco non ha mancato di sottolineare che «la prevenzione e l’identificazione dei meccanismi della disinformazione richiedono anche un profondo e attento discernimento». La grande mobilità umana si conferma ormai tra i temi più dibattuti nella nostra società occupando per il 40 per cento gli spazi nei media

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