Il giorno senza fine, il giorno senza tramonto

Di + Gian Franco Saba, Arcivescovo
Pubblicato nel N° 12 del 27.03.2018

L’itinerario quaresimale è un tempo propizio per vivere il discernimento evangelico come itinerario che introduce nel mistero pasquale. Discernimento su ciò che impoverisce o arricchisce la vita dell’uomo. In questo tempo di grazia, come Popolo di Dio, come veri fratelli, abbiamo vissuto, anche in forma comunitaria, la gioia del sacramento della Riconciliazione. Lo Spirito Santo effuso per la remissione dei peccati dona al cuore dell’uomo la forza interiore di aprirsi all’opera santificante di Dio affinché comprenda in modo nuovo se stesso e la propria umanità (cfr. Dominum et Vivificantem, 58). Gli appuntamenti del tempo quaresimale, vissuti nell’ascolto della Parola di Dio, nella celebrazione del giorno del Signore, nella pratica di qualche rinuncia e di amore fraterno, trovano il loro compimento nell’adesione al Cristo Risorto come discepoli portatori di gioia, di luce e di speranza.
Nel Triduo Pasquale la Chiesa attinge energie nuove, celebrando gli eventi del mistero pasquale di Gesù Cristo, l’istituzione dell’Eucaristia, del sacerdozio ministeriale e del comandamento dell’amore fraterno, e la passione, morte, discesa agli inferi e la resurrezione del

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