2 novembre, la fede nella Resurrezione

Di Don Francesco Marruncheddu
Pubblicato nel N° 39 del 07.11.2017

La visita alle tombe come icona del pellegrinaggio dell’uomo sulla terra. Perché non si va al cimitero per fare memoria della morte, ma per celebrare la fede nella resurrezione.
Parte da qua la riflessione che l’Arcivescovo mons. Gian Franco Saba offre ai fedeli che gremiscono il piazzale del Cimitero di Sassari la sera del 2 novembre, nella commemorazione e all’inizio del mese dei fedeli defunti. È la prima volta che mons. Saba visita il Cimitero cittadino, che dopo la Messa percorrerà processionalmente insieme ai numerosi Sacerdoti concelebranti per aspergere le tombe e i tumuli pregando per coloro che ci hanno preceduto e attendono la risurrezione.
È questa l’occasione per vedere “la relazione che c’è tra Dio e l’uomo, tra Dio e noi, tra Dio e la nostra vita. Tra Dio e coloro che già ci hanno lasciato” sottolinea l’Arcivescovo. Infatti, “l’occhio umano, lo sguardo solamente terreno non ci è sufficiente: perciò Gesù capovolge la nostra prospettiva e afferma che il nostro pellegrinaggio parte da

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