L’instrumentum laboris: ragioni e obiettivi


Di Gian Franco Addis
Pubblicato nel N° 36 del 17.10.2017

È il documento che illustra le ragioni e gli obiettivi della 48ma Settimana Sociale dei Cattolici Italiani. Elaborato dal Comitato Scientifico e organizzatore, costituisce un testo aperto che intende offrire la base di riferimento comune per lo svolgimento dei lavori assembleari in programma dal 26 al 29 ottobre prossimo a Cagliari.
Attraverso il metodo basato su quattro registri comunicativi: denuncia, ascolto, raccolta delle buone pratiche, proposta, in 75 punti si traccia un percorso di riflessione che parte “dai volti e dalle storie della gente che lavora”, passando attraverso la necessaria declinazione di “lavoro degno” e la denuncia delle storture del sistema, “necessaria per assumere responsabilmente i termini di quelle ‘questioni problematiche’ che attendono di essere risolte”.
Suddiviso in 8 capitoli, il documento sottolinea l’opportunità di far leva sulle buone pratiche e di puntare sulla formazione delle persone e sulla creazione di nuovi posti di lavoro.
Si inizia considerando la questione urgente del lavoro. Il lavoro è un’esperienza umana fondamentale, dove coesistono realizzazione di sé e fatica, contratto e dono, individualità e collettività, ferialità e festa. Espressione della nostra dignità, il lavoro è sempre “con” o “per “qualcuno, e dunque mai solitario. È una dimensione personale e sociale così importante che negarlo ad un giovane come ad un adulto, sfruttare il lavoro altrui o discriminare in base all’identità di genere o razziale, sono atti di violenza che lacerano il tessuto umano

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