La solennità francescana del 2 agosto: una festa di misericordia

Di Michele Spanu
Pubblicato nel N° 29 del 01.08.2017

La festa del Perdono di Assisi, legata all’indulgenza plenaria di Santa Maria degli Angeli, è un vero e proprio gioiello della spiritualità francescana che oggi splende con la sua luce in ogni angolo della Chiesa. Una solennità che si rinnova di anno in anno anche nel territorio della nostra Arcidiocesi, in particolare nei diversi luoghi di culto affidati alla cura pastorale dei frati francescani. La tradizione ci racconta che questa particolare indulgenza nacque a pochi passi da Assisi in una data ben precisa: il 2 agosto del 1216. San Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta campestre della Porziuncola, a lui tanto cara, quando improvvisamente una vivissima luce riempì il suo sguardo. Il poverello vide sopra l’altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli. Francesco adorò in silenzio e con la faccia a terra. Una voce gli chiese che cosa desiderasse per la salvezza delle anime.

E la sua risposta fu immediata: “Signore, benché io sia misero

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