Bonifiche a Fiume Santo: tutti contro gli esplosivi


Di Michele Spanu
Pubblicato nel N° 26 del 11.07.2017

No alle bonifiche con gli esplosivi. Gli enti locali del Sassarese si schierano in maniere compatta contro la demolizione con esplosivi nella parte più vecchia della centrale di Fiume Santo. Il progetto della società Eph, che ha ricevuto un primo parere positivo da parte della Regione, si chiama in gergo tecnico “decomissioning” e prevede l’uso di potenti cariche esplosive per demolire la torre dei gruppi 1 e 2 della ormai dismessa centrale elettrica. “Il Comune di Sassari non ha ricevuto alcuna comunicazione dalla Regione per partecipare al procedimento sulla scelta di abbattere i Gruppi 1 e 2 di Fiume Santo con cariche esplosive. E in ogni caso non accetteremo che simili decisioni siano prese senza che siano concordate con il territorio”, ha dichiarato nei giorni scorsi il sindaco di Sassari Nicola Sanna, che ha scritto al ministero dell’Ambiente, a cui fa capo il procedimento, al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano e al suo direttore generale

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