Ritiro spirituale dei sacerdoti a Lu Bagnu


Di don Salvatore Fois
Pubblicato nel N° 32 del 14.09.2020

Tutte le volte che si viene a conoscenza delle riunioni, più o meno cadenzate nel tempo, che i sacerdoti e il loro vescovo sono soliti avere, è probabile che passi nella mente uno di quei tanti slogan a volte un po’ ironici come: «Stiamo lavorando per voi!». Viene, Infatti, spontaneo pensare che il motivo per cui i preti si incontrano sia «il lavoro pastorale»; come se il presbiterio fosse un gruppo di dirigenti di settore che, a tempo pieno, insieme al direttore generale (il vescovo), portano avanti «l’azienda Chiesa», attraverso direttive da osservare, programmazione delle attività di evangelizzazione e organizzazione di eventi ecclesiali.
Questo è sicuramente uno dei tanti stereotipi con cui si pensa la funzione sacerdotale. Potrebbe invece apparire quantomeno inusuale, il fatto che il vescovo Gian Franco in questa estate 2020 abbia invitato i sacerdoti a trascorrere un tempo di stacco dalla pastorale, per condividere insieme il riposo e la fraternità. Fatto, questo, che a guardar bene, non è poi così strano;

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