Da Palazzo Ducale prescrizioni anche a Sassari


Di Luca Foddai
Pubblicato nel N° 13 del 30.03.2020

Oltre ai decreti governativi sull’emergenza Covid-19, gli ormai famosi Dpcm, ovvero Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (a partire dal primo del 4 marzo, che dispose la sospensione delle lezioni di scuole e università), la vita quotidiana di ciascuno di noi è ormai affidata anche alle prescrizioni dei sindaci, che con ordinanze più o meno frequenti ribadisco le prescrizioni del Governo sui limiti, in particolare, alla libertà di movimento e che in determinati casi si aggiungono a ordinanze regionali. A Sassari le regole generali, che saranno riviste non appena la pandemia calerà (si parla della seconda metà di aprile, con un graduale allentamento dei vincoli fino alla totale riapertura prevista per giugno), sono affiancate dalle ordinanze del sindaco Nanni Campus. Nel momento in cui scriviamo, l’ultima ordinanza, la numero 15 del 2020, è stata emanata giovedì 26 marzo.
Per arginare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica diventa più che mai essenziale mettere in campo le azioni più incisive volte ad evitare i contatti tra le persone fisiche. Ecco allora che «i provvedimenti sono finalizzati ad evitare ogni spostamento delle persone fisiche, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni

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