Dal dialogo all’integrazione


Di Antonio Meloni
Pubblicato nel N° 4 del 27.01.2020

In una realtà multiculturale e multietnica c’è un grande bisogno di dialogo fra religioni e confessioni diverse, condivisione di momenti e spazi per dare avvio a quella comunicazione che fa da preludio alla vera integrazione. Proprio come è successo i giorni scorsi in sala Isgrò, quando l’arcivescovo Gian Franco ha ospitato i componenti di diverse comunità che vivono da tempo nel territorio. Un incontro partecipato, impostato con semplicità, in cui ognuno ha proposto le proprie riflessioni dopo la lettura e il commento di un passo del Vangelo.
Trattandosi di un’iniziativa inserita nel più ampio contesto della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, evento a cadenza annuale che viene celebrato in tutto il mondo cattolico, l’avvio per la riflessione della serata non poteva che essere il passo tratto dagli Atti: «Ci trattarono con gentilezza», che fa da sottotitolo al calendario del programma dell’iniziativa organizzata e promossa anche nella diocesi turritana. Il brano, letto da don Giuseppe Faedda, delegato per il dialogo interreligioso, racconta dell’accoglienza riservata dagli abitanti di Malta a san Paolo e ai suoi compagni di viaggio naufragati sull’ isola, un riferimento esplicito al tema assai dibattuto dell’accoglienza ai migranti

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