Codrongianos, Ozieri e Roma unite da Mama Sanna

Di Gianfranco Casu
Pubblicato nel N° 7 del 21.02.2017

L’occasione della memoria liturgica della Beata Elisabetta Sanna ha confermato quanto sia viva la sua devozione, perché le chiese hanno contenuto a fatica quanti l’hanno voluta ricordare.
A Codrongianos sono state molto seguite le due celebrazioni tenutesi nella chiesa parrocchiale: il 17 febbraio, nel giorno fissato per la memoria con decreto arcivescovile, erano presenti numerosi devoti del paese ed altri provenienti dai paesi del circondario. Concelebranti il parroco Don Boniface Da, Don Vittorio Varca e don Tonino Canu, nell’omelia Don Salvatore Saba ha illustrato la figura di Elisabetta sottolineando che, analfabeta ma evidentemente ben ispirata, lei sapeva soprattutto “ascoltare”, per apprendere e praticare quotidianamente e con semplicità gli insegnamenti della parola che in il lei trovavano terreno fertilissimo.
Il giorno 18 febbraio, sempre nella chiesa parrocchiale, concelebranti

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