Il pastore e il suo gregge, Monsignor Saba annuncia la visita pastorale


Di Antonio Meloni
Pubblicato nel N° 14 del 19.04.2021

Quello dell’«andare e vedere» è lo spirito che ha accompagnato i primi emozionanti incontri di Gesù con i discepoli, l’intento che ha animato le prime storiche comunità cristiane. Papa Francesco lo ha ribadito lo scorso 24 gennaio quando, in occasione della diffusione del messaggio per la Giornata delle Comunicazioni sociali, ha rimarcato che per raccontare la verità che diventa storia è necessario uscire dalla comoda presunzione del «già saputo» e mettersi in movimento per andare a vedere, stare con le persone, ascoltarle, raccogliere le suggestioni di una realtà che non mancherà mai di sorprendere perché vissuta con il caloroso afflato della presenza. I temi che hanno caratterizzato quel messaggio, rivolto al mondo dell’informazione, li ritroviamo nell’annuncio che il vescovo Gian Franco ha dato i giorni scorsi nel giorno di Giovedì Santo quando, in Cattedrale, di fronte al presbiterio turritano, riunito nel giorno in cui si celebra l’ordine sacro, ha comunicato alla diocesi, grazie anche alla diretta streaming, che questo sarà l’anno della visita pastorale, un’attività che il presule intende avviare già alla fine del prossimo semestre dopo l’apertura del nuovo anno pastorale. Si tratta di un appuntamento importante, che spieghiamo

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