Didattica della distanza


Di Antonio Meloni
Pubblicato nel N° 12 del 29.03.2021

Nessun sistema per quanto tecnologicamente avanzato potrà mai sostituire la presenza fisica, l’incontro, la partecipazione, l’emozione provata guardandosi negli occhi, sentendo battito e respiro. Che si tratti di relazioni personali, riunioni di lavoro, seminari o lezioni scolastiche, i dispositivi di ultima generazione possono solo rappresentare un rimedio parziale alla situazione straordinaria, ma resteranno, sempre e comunque, un «surrogato» delle relazioni umane, quelle vere. L’esplosione di piattaforme e sistemi

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