Il Fiorenzo Serra film festival


Di Giuseppe Satta
Pubblicato nel N° 5 del 08.02.2021

Premi in Senegal, Brasile, Argentina, Portogallo, Italia e Sardegna, per una competizione sempre più attesa e partecipata. Sono stati quelli, infatti, i luoghi premiati dal «Fiorenzo Serra Film Festival 2020», il principale concorso sul cinema etnografico europeo, svoltosi a Sassari a fine novembre scorso. Più di 700 film in concorso da tutto il mondo per un tema importante, ma non certo facile da rappresentare: «La dimensione culturale del cibo». Il vincitore della sezione lungometraggi, è Golden Fish, African fish, diretto dal francese Thomas Grand e dal senegalese Moussa Diop. Il brasiliano O Babado da Toinha, del brasiliano Sergio Bloch, si è aggiudicato, invece, il primo premio tra i cortometraggi.
Si tratta di due film che ben raccontano le anime etnografiche di due distinti Paesi, il Senegal e il Brasile, del paese africano, senza idealizzazioni estetizzanti, viene illustrata la filiera della pesca come fatto sociale e culturale totale; mentre il protagonista del corto vincitore è

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