Caritas, le strutture a pieno regime


Di Gian Franco Addis
Pubblicato nel N° 11 del 16.03.2020

È l’aggettivo surreale a caratterizzare i racconti che da più parti vengono diffusi in questi giorni attraverso i mezzi di comunicazione. Impressionano infatti le immagini di città e luoghi deserti che solitamente sono affollati: piazze, stazioni, centri commerciali. Tutti i negozi sono stati chiusi consentendo solo la vendita di beni di prima necessità. Per quanto inedita, questa situazione viene paragonata dai più anziani all’epoca dell’ultima guerra. Le ordinanze sono molto chiare: rimanere a casa e uscire solo per comprovati motivi legati al lavoro, alla salute, alla sussistenza, e muniti di un’autocertificazione che attesti i motivi di un’eventuale uscita e che le forze di polizia possono richiedere in qualunque momento.
Misure fortemente restrittive necessarie per contrastare l’avanzata del contagio del covid-19 che sta caratterizzando la dichiarata pandemia i cui effetti vanno oltre agli aspetti sanitari incidendo in modo pesante sulle economie degli stati, delle famiglie e dei singoli

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