Educare e formare al cambiamento


Di Antonio Meloni
Pubblicato nel N° 32 del 16.09.2019

Assodato che il cambiamento è utile e necessario e che può essere realizzato serenamente, non resta che programmarne modi e tempi di esecuzione attraverso quella che gli specialisti chiamano pedagogia. Come dire, una volta definito il «cosa» occorre stabilire il «come» e qui si arriva al nucleo centrale di qualsiasi progetto importante. Lo scorso anno pastorale, il vescovo Gian Franco ha incentrato buona parte della progettazione sulla necessità di avviare un cambiamento in una realtà afflitta da diversi problemi connessi, anche, alla cattiva congiuntura ricaduta pesantemente sulle strutture materiali e sociali di un territorio un tempo fiorente.
L’anno pastorale che si aprirà con l’assemblea diocesana, in programma il prossimo

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