Gremi/ I piccapietre


Di Luca Foddai
Pubblicato nel N° 39 del 26.11.2018

Come già spiegato nelle pagine dedicate a Muratori e Falegnami, il gremio dei Piccapietre (li piccapidreri in sassarese) nasce da una scissione dell’antica Confraria di Nostra Signora degli Angeli, una superconfraternita che univa più maestranze, muratori, falegnami e carpentieri e, appunto, piccapietre, ovvero i maestri scalpellini insieme a minatori, cavatori e intagliatori di pietre. Per secoli il lavoro di edificazione degli edifici li vedeva intervenire insieme seppure in diverse fasi. Ai piccapietre spettava il compito di scavare e tagliare la roccia ma anche i blocchi di tufo, nonché scavare i pozzi e le fondamenta delle case, compiti che richiedevano grande abilità e precisione. Subito dopo intervenivano i muratori che costruivano gli edifici, mentre gli scalpellini la abbellivano; infine i falegnami che realizzavano gli infissi, porte e finestre. I piccapietre entrarono però in crisi nei primi decenni

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